Gnoyah BERNARD

Gnoyah BERNARD

Taang uin tou, together we are

Aku mengada secara sadar bersama yang lain.
Aku menjadi aku bersama engkau, sambil menjadi aku, aku mengatakan engkau

homili

Renungan/HomiliPosted by G_noyah Bernard Fri, March 30, 2018 23:05:07

Domenica 31, C

Luca 19, 1-10

La casa come un sacramento

Noi viviamo nella casa, nella comunità. Se usciamo dalla casa, c'è un desiderio di tornare a casa. La casa non è solo un edificio che ci protegge durante il giorno e la notte. La casa è anche l'atmosfera: amore, unità, solidarietà e fraternità, come una famiglia. La casa ha il suo fascino proprio: c'è il padre, la madre, i fratelli, le sorelle, i nonni. Allora, noi siamo la casa. La costruiamo un'atmosfera familiare. La casa è una stimolante della vita. Nella casa troviamo una forza che ci insegna e ci guarisce.

Nel Vangelo d’oggi, la parola "casa" è ripetuta tre volte.

1. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua.

2. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».

3. Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Zaccheo, come la maggior parte delle gente, vuole vedere Gesù da vicino. Questo fa venire a Zaccheo il desiderio di lasciare un lavoro come esattore delle tasse. Correva davanti alla folla, si arrampicarva sugli alberi, al fine di vedere Gesù chiaramente. Egli è riuscito a superare gli ostacoli: la folla di molte persone e la bassa statura. Ma Gesù lo chiama: " scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua.

La chiamata di Gesù per ritornare a casa restituisce tutta la vita di Zaccheo. É la chiamata che ha portato al suo pentimento. “Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».

L'atteggiamento del nuovo pentimento di Zaccheo cioè di un esattore che potrebbe essere ingannevole per le gente, al vedere che Zaccheo vuole condividere la ricchezza con gli altri.

Il nuovo pentimento di Zaccheo è propria nella sua cassa, nel suo incontro con Gesù. Perché?

- A casa, la riunione si è svolta in un'atmosfera di cordialità e familiarità. La riunione che non esiste nessuna distanza, nessuna differenza.

- A casa, Zaccheo non è considerato da Gesù come un esatattore, ma come un figlio, un fratello. Se lo guardava come un impostatore era un tipo della relazioni funzionali, relazioni basate sullo status sociale. Gesù, si avvicina a Zaccheo personalmente. Gesù è venuto e ha visto Zaccheo come un figlio, un fratello. E il posto più conveniente per un figlio, un fratello è nella casa. E proprio nella casa, Zaccheo ha sperimentato la grazia della famiglia, la relazioni interpersonale con Gesù.

- Zaccheo si pente e viene ricevuto da Gesù, «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Allora, la casa ottiene un nuovo significato. Essa diventa più confortevole, nella casa ci si libera, ci si salva, ci sopravvive grazie all’ incontro con Gesù. Di più, la casa è un sacramento

Come riguarda la nostra casa o comunità? Se nelle nostre case, possiamo incontrarci anche con Gesù? Ci sono i membri della famiglia e tutti coloro che entrano nel sentirsi i benvenuti nelle nostre case e sperimentano il divino? Se la nostra casa, la nostra comunità rappresenta il Sacramento? Auguri.... di trovarci e di vivere il sacramento nella vostra casa. Perchè la casa è anche un sacramento.

Roma, 2017